Stress cronico
“Mi sentivo sempre in allerta.”
Profilo
Marco, 45 anni
Responsabile commerciale, Treviso
Focus: stress, tensione, sonno irregolare
Cosa cercava: rallentare e “tornare a respirare”
Marco è arrivato dopo mesi (anni, a sentir lui) di tensione accumulata: lavoro, responsabilità, una mente sempre “accesa”. Dormiva male, si svegliava stanco e viveva con la sensazione di non riuscire mai a staccare davvero.
Prima
“Anche quando ero a casa, ero come se fossi in ufficio. Mi irrigidivo al minimo imprevisto, e mi sembrava normale.”
Durante le sedute
All’inizio ha sperimentato un senso di quiete insolito, quasi “strano”: il corpo si concedeva micro-pause che non ricordava più. Poi sono arrivati segnali pratici: respirazione più ampia, spalle meno contratte, sonno più continuativo.
Oggi
Marco descrive un cambiamento soprattutto nella capacità di riconoscere in tempo i segnali di sovraccarico. “Ora mi accorgo prima quando sto salendo di giri e posso fare un passo indietro.”
“Ho riscoperto com’è sentirsi calmi senza sforzarsi di esserlo.”